Chi siamo

Tra Università Tongji e l'Italia c'è un'amicizia a lungo termine che risale agli scambi e la  collaborazione tra i professori dei due paesi negli anni '80. Nel 2005 è stato stipulato Joint Communiqué on Educational Cooperation da parte del Ministero dell'Istruzione della Repubblica Popolare Cinese e del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca italiano dai governi cinese e stranieri. Nel 2006 è stato firmato un accordo di Progetti Universitari Italia-Cina da parte dei ministeri dei Ministri dell'’Educazione della Repubblica Popolare Cinese e dell'Istruzione, Università e Ricerca d'Italia. Questo quadro di cooperazione ha portato alla fondazione del Campus Sino-Italiano dell'Università di Tongji (TJSIC), e il Primo Ministro italiano a quel tempo, Romano Prodi, ha partecipato alla cerimonia d'inaugurazione di TJSIC. Nello stesso anno, sono stati lanciati da TJSIC due programmi di doppia laurea presso l’Università Tongji con Politecnico di Milano e Politecnico di Torino, noti come programmi POLITONG.

TJSIC è la vetrina della cooperazione l'Università Tongji e l'Italia e mira a promuovere la formazione dei talenti internazionali, a fornire una piattaforma per la ricerca scientifica sino-italiana e la cooperazione industria-accademia-ricerca e facilitare la comunicazione culturale e l'apprezzamento reciproco Cina-Italia. TJSIC comprende attualmente il Centro Studi Italiani Università Tongji (CSIUT), il Centro Sino-Italiano per la Sostenibilità Ambientale (SICES) e il Centro Sino-italiano del design e dell'innovazione (CIDIC).

Sulle solide basi della cooperazione con l'Italia, Tongji ha fondato il Campus Overseas a Firenze nel 2014 e, con lo sforzo congiunto con l'Università di Firenze, ha creato all'estero l'Istituto Confucio e delle basi della pratica e dell'innovazione per gli studenti e la piattaforma di cooperazione della ricerca congiunta.


Approfondire la cooperazione per l'istruzione universitaria Cina-Italia e svolgere la formazione congiunta dei talenti eccezionali tra Cina e Italia

Nel corso degli anni, TJSIC ha promosso attivamente la cooperazione tra l'Università Tongji e le università italiane sulle varie discipline a tutti i livelli di laurea, Master e PhD, svolgendo i programmi di formazione congiunti per talenti eccezionali e formando una rete di cooperazione completa con le università italiane.

Nel settembre 2006, sono state avviate le prime immatricolazioni del programma di laurea doppia presso il campus Sino-Italiano all'Università Tongji. Tale programma include M.P.E (Mechanical and Production Engineering) e I.T.E (Information Technology Engineering), in collaborazione con le prestigiose università italiane: Politecnico di Milano e Politecnico di Torino. Nel 2007, Università Tongji e Università di Bologna hanno firmato un accordo di cooperazione lanciando il programma di doppia laurea in Automazione, abbreviato come progetto ALMATONG. Nel novembre 2008 e nell'agosto 2013, POLITONG e ALMATONG sono stati autorizzati dal Ministero dell'Istruzione come i programmi della cooperazione di formazione congiunta Cina-Estero.

Attualmente, i progetti di cooperazione tra l'Università Tongji e le università italiane si sono estesi dai progetti iniziali di doppia laurea in discipline ingegneristiche a più di 20 progetti di cooperazione di formazione congiunta sui livelli master e PhD coinvolgendo più di 10 discipline come Meccanica, Informazione, Ingegneria Civile, Architettura, Design, Ingegneria del software, Giurisprudenza, Economia e Management, ecc. I partner in Italia includono Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università di Bologna, Università di Firenze, Università di Trento, Università di Pavia, Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Università di Pisa, Università di Roma Tor Vergata e le altre 20 prestigiose università italiane.

Negli ultimi 15 anni, i programmi di doppia laurea sino-italiano hanno educato quasi 1.000 studenti di Tongji e studenti italiani per acquisire competenze in cinese, inglese e italiano. E più di 100 insegnanti cinesi e italiani hanno svolto lo scambio interaccademico. Le statistiche mostrano che circa il 90% dei laureati dei programmi di doppia laurea sino-italiana ha scelto di perseguire il proprio master e dottorato in Cina oppure all'estero, entrando nelle migliori università del mondo, come University of Cambridge, il Politecnico di Zurigo e il MIT. I settori di professione sono IT, Internet, produzione intelligente, istruzione, finanza, ecc. e molti laureati lavorano presso le note aziende cinesi e straniere tra cui ci sono Ferrari, Microsoft, ST Electronics e Alibaba.

La fondazione del Campus Overseas di Tongji a Firenze ha ulteriormente promosso la cooperazione educativa tra Cina e Italia. Nell'aprile 2013, l'Università di Tongji, il Ministero dell'Ambiente, del Territorio e del Mare (oggi il Ministero della Transizione Ecologica), il governo della regione di Toscana e il Comune di Firenze hanno firmato una dichiarazione congiunta quadripartita per la co-istituzione del Campus Overseas a Firenze che è stato ufficialmente inaugurato nel marzo 2014. Il Campus Overseas offre agli studenti e ai docenti di Tongji l'accesso alle abbondanti risorse dell'arte, dell'architettura, del design e dell'innovazione e si configura come una base importante per l'istruzione generale e le pratiche innovative. Il Campus Overseas serve per la cooperazione internazionale e la strategia di comunicazione di Tongji. Per coltivare i talenti di competenza internazionale, Il Campus Overseas organizza in Italia i programmi di scambio a breve termine e i forum accademici sulla base del riconoscimento reciproco dei corsi e dei crediti formativi. Grazie al supporto e alla promozione di TJSIC, dal 2017 al 2019, il gruppo formato da circa 600 studenti e più di 80 insegnanti provenienti da oltre 10 facoltà dell'Università Tongji ha partecipato al programma della scuola estiva in Italia. Il programma combina le caratteristiche delle singole discipline e delle risorse didattiche locali in Italia e svolge varie attività didattiche, tra cui ci sono l'insegnamento in aula, i viaggi sul campo, le conferenze, lo stage e i tironcini presso le imprese locali e le visite museali, ecc. Le istituzioni partner includono le università, le imprese e i musei dell'italia e così si forma un modello dell istruzione generale e dell'insegnamento pratico all'estero.

Nel marzo 2014 è stato ufficialmente inaugurato l'Istituto Confucio che è stato costituito congiuntamente dall'Università di Firenze e dall'Università Tongji. Come il quarto Istituto Confucio di Tongji, quello di Firenze combina la storia e la cultura di Firenze che è la culla del rinascimento, mette in risalto i temi dell'umanità, dell'arte, del design, della protezione del patrimonio storico e mostra le caratteristiche distintive. L'istituto mantiene il buon rapporto di collaborazione e di interazione con il campus Overseas a Firenze e offre i corsi della lingua cinese per il pubblico in tre sedi di insegnamento a livello principiante, intermedio e avanzato; organizza gli esami del livello della lingua cinese HSK; organizza le numerose attività nei settori dell'architettura, dell'arte e del design. L'Istituto si sviluppa gradualmente alla vetrina e alla piattaforma per gli scambi culturali sino-italiani, sino-europei nel design e nell'innovazione.


Costruire insieme una piattaforma di cooperazione per la ricerca scientifica di alto livello, fondare un think tank nazionale di ricerca Cina-Italia e promuovere "l'innovazione del design + lo sviluppo sostenibile" Cina-Italia

TJSIC è situata all'interno dell'Edificio Yunchou nel Campus Siping dell'Università Tongji, un edificio "leggibile" con un esterno in metallo ad alta efficienza energetica. Nel 2012, l'Università Tongji e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare hanno concordato la costruzione del Centro Sino-Italiano per la Sostenibilità (SICES) e hanno avviato il progetto dell'architettura verde di ristrutturazione di vecchi edifici. Nel 2017 sono stati ufficialmente inaugurati la riqualificazione dell'Edificio Yunchou e il SICES. Il progetto di ristrutturazione, programmato e condotto congiuntamente da Tongji e dai partner italiani, è stato guidato dal concetto di “ritorno all'edificio in sé”. I progetti ecologici ed efficienti dal punto di vista energetico dell'edificio includono l'ottimizzazione dell'involucro esterno dell'edificio, il riciclaggio dell'acqua piovana, il tetto verde, la generazione di energia fotovoltaica sul tetto, l'aria condizionata ad alta efficienza, l'illuminazione ad alta efficienza, i materiali da costruzione ecologici e l'ingresso secondario sistema di misura. Edificio Yunchou si è trasformato in un modello di bioedilizia ad alta efficienza energetica contribuendo alla cooperazione sino-italiana nel campo delle tecnologie verdi e sostenibili.

Concentrandosi sul tema globale di “sviluppo sostenibile”, facendo riferimento all'esperienza del'Italia, per affrontare meglio le sfide nel processo di urbanizzazione in Cina, con il supporto del Ministero dell'Ambiente, della Tutela Territorio e del Mare, TJSIC ha promosso con successo una serie dei progetti di ricerca congiunti su sviluppo sostenibile, green campus e smart city; entrambe le parti approfondiscono la cooperazione nei settori dell'innovazione tecnologica nei veicoli elettrici, dell'energia pulita , dello sviluppo sostenibile dell'edilizia urbana e della progettazione sostenibile, ecc.

Nel 2011 alla Tongji, il Centro Sino-Italiano del Design e dell'Innovazione (CIDIC) è stato istituito congiuntamente dal Ministero cinese della Scienza e della Tecnologia e dal Ministero italiano della Pubblica Amministrazione e dell'Innovazione. Nel 2013 CIDIC ha stabilito la segreteria di cui il funzionamento viene effettuato dal TJSIC. CIDIC si impegna a formare un collegamento efficace tra risorse di design e innovazione provenienti dalla Cina e dall'Italia ed è attivo nello sviluppo urbano, nell'economia creativa, nell'aggiornamento dell'industria del design e nella formazione di talenti del design di fascia alta, ecc. CIDIC da supporti alla ricerca del design sino-italiano e la trasformazione delle realizzazioni attraverso le organizzazioni  delle mostre e dei forum di design e innovazione sino-italiane e la partecipazione ai concorsi studenteschi internazionali di innovazione e imprenditorialità.

Nel 2017, il Centro Studi Italiani Università Tongji (CSIUT) è stato registrato ufficialmente come centro di ricerca di studi internazionali dal Ministero dell'Istruzione, il quale simboleggia un grande progresso nel approfondire la cooperazione di ricerca sino-italiana. Sulla base dei vantaggi esistenti delle discipline dell'Università Tongji, CSIUT svolge studi internazionali sino-italiani in educazione, giustizia, politica, lingue, architettura, scienze umane e filosofia, arte e design, ingegneria ambientale ecc. Attualmente, Il Centro di studi giudiziari sino-italiani è stata inaugurata incongiuntamente dai TJSIC, Dipartimento di Giurisprudenza di Tongji eUniversità di Pisa. Tale centro mira a fornire una piattaforma per la diffusione della norma di legge, per la comunicazione tra studenti e ricercatori sulla giurisprudenza e per la ricerca dei progetti giudiziari.

Nel frattempo, TJSIC promuove attivamente la cooperazione della ricerca scientifica tra le università cinesi e quelle italiane. Università Tongji ha costruito il Laboratorio Congiunto di Robotica e Automazione con Università di Bologna; insieme al Politecnico di Milano ha fondato l'Innovation Hub; ha fondato il Laboratorio Congiunto Internazionale di Ingegneria Sismica con il Centro di ricerca europeo per l'ingegneria sismica dell'italia, University of California, Berkeley, e Tokyo Institute of Technology; ha fondato l' Laboratorio Congiunto Internazionale di Sicurezza di Traffico con Università di Catania e Università di Napoli Federico II, nonché un certo numero di università e istituti di ricerca negli Stati Uniti, in Germania e in Giappone; compie il primo progetto della ricerca scientifica di cooperazione sino-italiana, “Sino-Italian International Cooperative Research on Key Technologies for Digital Collaborative Design” del Ministero della Scienza e della Tecnologia della Cina. Il progetto che è stato completato in collaborazione con Politecnico di Milano, realizza la stretta connessione tra i designer cinesi e quelli italiani nel design collaborativo digitale transnazionale e nel proofing.

Con il sostegno dei governi cinese e italiano, TJSIC ha riunito le risorse dei due paesi nei settori dell'istruzione, dell'economia e degli affari. Sono stati realizzati i progetti di cooperazione industria-università con le note imprese cinesi e italiane come Ferrari, Fiat, iGuzzini illuminazione, Ducati e Sany Heavy Industry. La cooperazione università-imprese, e in particolare la “Giornata dell'impresa italiana” organizzata da TJSIC in collaborazione con le imprese italiane, crea un canale di comunicazione bidirezionale ai numerosi studenti e imprese cinesi e italiani e offre una piattaforma per l'apprendimento e l'apprezzamento reciproci della tecnologia e delle idee gestionali avanzati tra la Cina e l'Italia.


Costruire una piattaforma di comunicazione culturale internazionale per promuovere gli scambi culturali e l'apprendimento reciproco tra Cina e Italia

TJSIC funziona come una piattaforma universitaria per la diffusione della cultura internazionale con sede in Cina, organizza una serie di attività di scambio culturale per mostrare il fascino della cultura cinese e italiana e promuovere la comunicazione culturale tra i due paesi.

TJSIC ha organizzato un'ampia gamma delle attività allo scopo di promuovevre la cultura italiana nel campus di Tongji. Negli ultimi anni, si sono tenuti numerosi eventi che combinano gli elementi della tradizione cinese e della cultura italiana, tra cui c'erano la Settimana Mondiale della Cultura Italiana e la “Caccia Tesoro” nel Campus di Jiading, che hanno attirato gli studenti cinesi e stranieri a conoscere e apprezzare la cultura italiana. Nel 2015 si è tenuto a Tongji l'evento seriale di lettura 3D “Italian Culture Experience” che unisce sette elementi: mostre, conferenze, spettacoli, musica, letteratura classica, attività interattive e buon cibo. Le attività includono la conferenza “Get-to-Know Italy”, la riproduzione dei film classici italiani, la lettura di 100 libri su “Impressioni sull'Italia", i concerti della musica classica italiana e la mostra speciale dell'EXPO di Milano all'UniversitàTongji. Nel 2020, la mostra di design "Memphis in Shanghai" a Tongji, il primo Forum sino-italiano di design e innovazione e il 2° Carnevale del campus italiano dell'Università di Tongji si sono organizzati per mostrare i concetti di arte e design dell'Italia.

TJSIC, inoltre, contribuisce alla promozione della cultura cinese in Italia. Nel 2015 e nel 2016, la serie dei documentari sulla protezione del patrimonio culturale: Exploring Shanghai e Florence e Longquan Celadon, sono stati presentati in proiezioni e forum a Firenze, Venezia, ecc. dando un'impressione vivace della tradizione e dell'innovazione della cultura tradizionale cinese. Gli studenti e i docenti dell'Università Tongji hanno preso parte alla produzione del film in Cina oltre che in Italia. Nel 2018, la serie “Opera di Pechino a Firenze” è stato condotto da Shanghai TV Station, Shanghai Media & Entertainment Group (SMG) e Shanghai Peking-Opera Theatre in collaborazione con Università Tongji, ed è stata sostenuta dal Consolato Generale Cinese a Firenze. La prima proiezione del film in 3D “Farewell My Concubine” ha ricevuto gli applausi fragorosi. Alla performance hanno partecipato gli artisti affermati dell'opera di Pechino, gli studenti della Tongji Beijing-Kunshan Art Heritage Base e gli alunni della Scuola Elementare Cinese di Firenze. Con la piattaforma di scambio culturale fornita dall'università in Cina, la performance è stata un modo artistico di raccontare la storia cinese al mondo, mostrando il fascino della cultura cinese e promuovendo la comunicazione culturale tra Cina e Italia. Nello stesso anno a Firenze, si tiene con successo una mostra di pittura, calligrafia e arte del taglio della carta di studenti e insegnanti dell'Università Tongji. L'Istituto Confucio dell'Università di Firenze, oltre ai normali corsi di cinese, organizza una serie delle attività culturali in collaborazione con l'Università Tongji come le attività di esperienza culturale, i forum accademici, la Giornata dell'Istituto Confucio, il Dragon Film Festival, le conferenze tematiche e le mostre dell'arte cinese ecc., queste attività sono stati accolti dagli italiani con entusiasmo. Gli eventi hanno fortemente promosso lo scambio e l'apprezzamento della cultura tradizionale cinese in Italia.



TJSIC è stato riconosciuto per i suoi risultati. Negli ultimi dieci anni, l'Ambasciatore d'Italia in Cina, il Ministro dell'Istruzione italiano e il Ministro dell'Ambiente, del Territorio e del Mare hanno fatto diverse visite all'Università Tongji, hanno partecipato agli eventi influenti come il “Forum Sino Italiano dei Rettori”, e hanno stabilito una profonda amicizia e cooperazione con Università Tongji. Nel 2016, il primo ministro italiano Matteo Renzi ha partecipato alla celebrazione del decimo anniversario del TJSIC. Ha affermato che la cooperazione tra le università italiane e quelle cinesi è una pietra miliare per lo scambio di cultura e idee tra i due paesi; TJSIC con la sua pratica decennale nella cooperazione educativa internazionale significa una continuazione della cooperazione e della comunicazione Cina-Italia fin dai tempi antichi; TJSIC ha contribuito notevolmente allo sviluppo della comunicazione e dell'amicizia sino-italiana.

In riconoscimento del contributo dell'Università di Tongji alla cooperazione sino-italiana, TJSIC ha ricevuto il Contribution to Italian Expo Award, il Contribution to the Shanghai-Florence, China-Italy Design Exchange Centre Award e il Contribution to the Construction of Shanghai as Design Center and Innovative Industries Award ecc. Il governo italiano ha conferito l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine Della Stella D'Italia a Fang Shouen, allora Vice Presidente dell'Università Tongji (ora Segretario Generale del Comitato del Partito dell'Università Tongji), e al Professor Zheng Shiling, accademico dell'Accademia cinese delle scienze, in riconoscimento del loro eccezionale contributo alla promozione della cooperazione e degli scambi sino-italiani nel campo dell'istruzione e della cultura. I risultati della cooperazione sino-italiana sono stati spesso presentati da Shanghai TV e i media cinesi e italiani.